IL FANTASMA DI PAUSILYPON

All’interno del complesso archeologico di Pausilypon, molti pescatori di notte hanno sentito provenire da quel luogo misteriosi e melodiosi suoni, e non solo…

 

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PARCO ARCHEOLOGICO PAUSILYPON

Nella zona di Posillipo, si trova un complesso archeologico costituito da una villa romana con un un teatro, la grotta di Seiano e Il Palazzo degli Spiriti.
Nel 2009 il parco archeologico è stato riaperto al pubblico dopo vari lavori di restauro. Nel 31 a.c dopo la battaglia di Azio il cavaliere romano Publio Vedio Pollione decise di trascorrere i suoi ultimi giorni di vita in quello splendido panorama situato tra la Gaiola e la baia di Trentaremi, accanto alla villa fece costruire anche un teatro per piccoli spettacoli e un complesso termale.


I resti di una colonna a base ionica, ed una nicchia in laterizio si possono scorgere da Marechiaro, invece sulla spiaggia andando verso la Gaiola si può ammirare quello che rimane della “Villa degli Spiriti” anche detta “Villarosa”.
Proseguendo lungo la costa, verso occidente, è possibile notare il perimetro della “Scuola di Virgilio” dove si riteneva che il “vate” praticasse arti magiche. Nella villa di Virgilio (dove l’autore dell’ Eneide morì) detto anche “il Palazzo degli Spiriti” molti pescatori che di notte facevano il loro lavoro, hanno sentito provenire da quel luogo dei misteriosi e melodiosi suoni, e un arcata della villa si riempirebbe di luce velata, all’interno prende forma una figura con il capo cinto d’alloro intenta a declamare versi poetici accompagnandosi con la cetra. Interrogati sull’accaduto, diversi pescatori, categoricamente analfabeti, sarebbero stati in grado di riprodurre frammenti di quello stesso canto, con le dovute cadenze metriche, scoprendo che non si trattava altro che dei versi dell’Eneide.

 Pausilypon
PARCO ARCHEOLOGICO PAUSILYPON

 

 

 

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Fonte immagini: Internet