LA LEGGENDA DELLA REGINA VERDE

La leggenda della Regina Verde, il suo spirito sembra vaghi ancora tra le grotte di questa stupenda cittadina.

Agropoli
AGROPOLI

Poco distante da Agropoli si trova Punta Tresino, essi è un piccolo promontorio ricco di natura e scenari mozzafiato, un piccolo angolo di paradiso.
Molti anni fa quando i Saraceni sbarcarono ad Agropoli, portarono con se solo una donna, figlia del loro capitano Ermigalda.
I saraceni si impadronirono di tutto il territorio, e il comandante si incorono Re e sua figlia Regina di Agropoli.
La Regina era una donna bellissima, con un colore particolare del volto, verde, infatti fu soprannominata dai pescatori del luogo “La Regina Verde”

Molti erano i corteggiatori della Regina Verde, ma lei rifiutava tutti i pretendenti, aveva sempre uno sguardo triste e non sorrideva mai.

Una mattina mentre costeggiava il mare lungo Trentova, vide un giovane pescatore che traeva a riva la sua rete piena di pesci, la Regina Verde incuriosita si avvicino al pescatore, il suo rango non le permetteva di dare confidenza a un saraceno, infatti non rivolse la parola al pescatore, e dopo aver guardato incuriosita la pesca se ne ritorno al castello.

Il giorno seguente, la giovane si reco nuovamente a Trentova e rivide il giovane pescatore, questa volta dimentico tutte le regole e inizio a conversare con il pescatore.
Presto tra i due giovani nacque l’amore.
Con il passare dei giorni, anche il volto della principessa iniziò a diventare di colore roseo.
Arrivo l’inverno, la regina raggiunse il capanno del pescatore, accese il fuoco ,e come ogni giorno aspettava l’arrivo del suo amato, ma quel giorno il pescatore non tornò, la tempesta lo aveva ucciso.
La fanciulla disperata, attese il suo amato per tre giorni e tre notti, e quando capì che non sarebbe più ritornato, rientrò al castello e si gettò dalla rupe per raggiungere il suo amato.
Il Dio del Mare ebbe pietà di lei e la tramutò in una ninfa, e da quello che raccontano i vecchi pescatori della zona, ancora oggi la Regina Verde vive in una grotta sotto al promontorio, e quando il mare è in tempesta i gemiti della regina disperata risuonano nella grotta riempendo di pietà i pescatori.

 

LO SCOGLIO DI TRENTOVA
LO SCOGLIO DI TRENTOVA

 

 

 

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Fonte immagini: Internet