LA STORIA DI EUSAPIA PALLADINO

Eusapia Palladino la storia di una medium che fa ancora parlare di se…

Eusapia Palladino
EUSAPIA PALLADINO

 

Eusapia Palladino nacque il 21 gennaio 1854 da una famiglia di contadini a Minervino Murge, ricevette una scarsa (o nessuna) educazione scolastica, rimasta orfana fu accolta come bambinaia presso una famiglia di Napoli, ed è proprio a Napoli che scoprì il mondo del paranormale e delle sedute spiritiche.
Eusapia si sposò in giovane età con un prestigiatore ambulante, mentre lei andò a lavorare per la famiglia Migaldi, che era molto appassionata del mondo dell’occulto e del paranormale
Si racconta che una sera, venuto a mancare un invitato, Eusapia venne coinvolta dai suoi padroni in una seduta spiritica, doveva essere solo un anello della catena medianica, ma i fenomeni che si verificarono nella stanza stupirono tutti, non erano mai accaduti prima:


oggetti che volavano, colpi sul tavolo, e voci di defunti.
Ci volle poco ad attribuire quei avvenimenti alla presenza di Eusapia, e da quel momento che per lei, iniziò una nuova vita.
In poco tempo, la notizia dei poteri della Palladino si diffuse per tutta Napoli, e ben presto anche nel resto d’Italia e a seguire in Europa.
Iniziò così per la Palladino una serie infinita di dimostrazioni e di sedute spiritiche. Molte delle quali davanti ad eminenti scienziati dell’epoca, compresi alcuni futuri premi Nobel della fisica come i coniugi Pierre e Marie Curie, o della medicina come Charles Richet. Anche in Italia uno dei più importanti scienziati dell’epoca, Cesare Lombroso, si interessò a lungo alla ex bambinaia semianalfabeta che sembrava avere l’Europa ai suoi piedi.
La cosa curiosa è che la Palladino venne più volte sorpresa a imbrogliare, a volte anche in modo molto rozzo. Ma continuò sempre a sottoporsi di buon grado a controlli, e a

UNA SEDUTA SPIRITICA DI EUSAPIA PALLADINO

verifiche da parte di importanti scienziati e medici, che spesso, da scettici, si trasformarono in sorpresi e increduli testimoni a favore.
All’epoca, molti scienziati ritenevano che i fenomeni paranormali fossero frutto di una deviazione della mente,
insomma, qualcosa che poteva interessare più la nascente psichiatria che lo spiritismo. Eppure era difficile spiegare certe manifestazioni solo con l’uso di trucchi o di una patologia psichica…
Nell’estate 1902 la Palladino, venne esaminata da un gruppo di docenti universitari di Palermo.
Una relazione stesa in quell’occasione,m racconta cosa avvenne: “Ad uno di noi, una volta al buio, venne tolta la sedia, sulla quale stava seduto, malgrado resistesse con tutta la sua forza.
Fatta la luce, la sedia fu trovata sul tavolo centrale; rifatto buio, la sedia ritornò precisamente al suo posto e il proprietario di essa, che era rimasto tuttora in piedi, fu tirato energicamente per il lembo della giacchetta, dalla parte di dietro, e forzato a piegare le ginocchia e rimettersi a sedere. Durante il lungo svolgersi d questo fatto il controllo della persona della Palladino fu, come per tutti i fenomeni qui narrati, completamente sicuro”.
Secondo i numerosi racconti dell’epoca, durante le sedute, la Palladino veniva legata alle sedie, mentre le gambe el e  braccia venivano tenute ferme da persone che non la perdevano mai di vista.
Inoltre spesso c’erano dei fotografi. E, anche in queste condizioni avvenivano i fenomeni che l’avevano resa celebre. A cominciare dagli apporti.
Come abbiamo già detto, in più di una occasione, la medium venne sorpresa ad aiutarsi con un braccio o una gamba. Ma anche così non si spiega il fatto che, durante le sue sedute riuscisse a far apparire oggetti di vario tipo. Altre volte gli oggetti si dissolvevano per poi riapparire a casa dei proprietari. Altre volte ancora sparivano e basta… La Palladino era un tipo davvero curioso…
A rendere ancora più impenetrabile il rompicapo, c’erano poi le bizzarrie di questa donna ignorante, poco amante della pulizia, arrogante e bizzosa che, spesso, a fine seduta faceva delle avances molto dirette ai compassati professori che la esaminavano. E questo aggiungeva scandalo allo scandalo, ma anche fascino morboso ad un fenomeno che nessuno riusciva a spiegare…
A quasi cent’anni dalla sua morte avvenuta qui a Napoli nel maggio del 1918 il mistero di Eusapia Palladino rimane intatto. Da una parte molti ricordano i suoi trucchi e le sue truffe, dall’altra restano le tante testimonianze di scienziati e intellettuali che le videro realizzare – sotto stretto controllo – fenomeni incredibili, in realtà, col passare degli anni le sue doti si erano molto indebolite, fino a quasi scomparire.
Al momento della sua morte, avvenuta in appartamento al Borgo di Sant’ Antonio pochi si ricordavano ancora di lei.
Mori’ povera come era nata, ma ancora oggi c’è chi giura di vedere il suo fantasma al Borgo di Sant’Antonio nel ex Cimitero Acattolico oggi divenuto giardino comunale!

 

EUSAPIA PALLADINO MENTRE FA LIEVITARE UN TAVOLINO

 

 

 

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Fonte immagini: Internet